MANGIARE IN MODO SANO ED EQUILIBRATO PER SENTIRSI MEGLIO

Mangiare sano significa mantenersi in forma e, soprattutto, in salute. Per essere sana, un’alimentazione deve essere necessariamente varia. In questo modo, infatti, è più probabile che vengano assunti nelle giuste quantità tutti i nutrienti, le vitamine, le sostanze minerali, ecc di cui il tuo organismo abbisogna.

La prima regola per alimentarsi in modo perfetto consiste nel distribuire i pasti in maniera razionale: una prima colazione sostanziosa che fornisca l’energia indispensabile per affrontare al meglio la giornata, un pranzo non troppo abbondante e una cena leggera poiché il tuo corpo non ha bisogno di elevata energia per dormire. Se ti viene fame nel corso della giornata, puoi prevedere due spuntini a base di frutta o verdura cruda, uno a metà mattina ed uno a metà pomeriggio.

le sostanze caloriche fondamentali per mantenere in salute il tuo organismo derivano da quattro gruppi di alimenti ovvero le proteine, i grassi, gli zuccheri  sono indispensabili. Una nutrizione corretta ed equilibrata deve prevedere un 15 percento di proteine, un 55-60 per cento di zuccheri sia complessi che semplici ed un 25-30% di grassi. Per conservarti in buona salute avrai bisogno di vitamine, sali minerali ed acqua. Ogni pietanza ha diversi principi attivi, ma nessuno è nelle condizioni di darteli, da solo, nelle quantità necessarie al tuo corpo, proprio per questo dovrai mettere in pratica una dieta varia e completa. Al giorno d’oggi molti di noi sono costretti a fare i pasti principali della giornata fuori casa. Questo succede soprattutto in caso di orari di lavoro che danno poco tempo per preparare i pasti, specialmente per quanto riguarda il pranzo. Molto spesso poi, il luogo di lavoro è molto lontano dalla propria abitazione e risulta molto più comodo mangiare al bar. In tali casi è facile alimentarsi in modo scorretto e squilibrato, assumendo cibi sbilanciati dal punto di vista nutrizionale e ricchi di grassi nocivi per la salute. Tuttavia è possibile alimentarsi in modo sano scegliendo gli alimenti giusti.

Un semplice panino può diventare un pasto sano se scegli quello giusto. Il pane di segale/ 5 ceriali porta la tua selta a quello integrale costituiscono le due scelte migliori perchè contengono meno grassi e più vitamine e fibre.

Ogni volta che ne hai la possibilità scegli una tavola calda al posto del semplice bar; Scegli un piatto di pasta condito in modo leggero, oppure un risotto. Cerca di mangiare con calma, masticando bene ogni boccone per non compromettere la digestione. E ricorda sempre di abbinare a tutti i tuoi pasti una porzione di verdure per non farti mancare nutrienti salutari indispensabili per l’organismo.

ECCO E’ ARRIVATO IL ESTATE COME FARE A ESTARE IN FORMA

Durante i mesi caldi noi consigliamo di alimentarsi con  alimenti di stagione  ogni stagione porta con se alimenti che ha bisogno il nostro organismo  che ha come vantaggio quello di farci risparmiare perché frutta e verdura di stagione  sono sempre a prezzi accecabile  cosa che non hanno alimenti di importazione ho quelli fuori stagione.

Durante questo periodo e fondamentale quello di alimentarse con cibi freschi e molto digeribile perché aiutano l’organismo ad affrontare al meglio questo periodo di stress metabolico.

In estate aumenta il fabbisogno d’acqua, mentre diminuisce quello di cibo. L’organismo consuma più acqua a causa dell’aumento della traspirazione, indispensabile per mantenere costante la temperatura corporea.

Ricordiamo che l’acqua che perdiamo non e da sola c’è anche la perdita di sali minerali, oligoelementi e vitamine  che acutizzano lo stato di affaticamento generale.

Nella frutta e verdura di stagione preferire quelle ricche di acqua (Alimenti molto rinfrescanti e dissetanti sono ad esempio la zucchina, il cetriolo, la pesca, l’anguria e il melone.)

Evitare bibite ghiacciate. L’improvviso raffreddamento indotto dal liquido molto freddo può ridurre considerevolmente la funzionalità dell’apparato digerente, determinando fenomeni congestizi. La sintomatologia si presenta con crampi allo stomaco, sudorazioni fredde, pallore improvviso e può anche comparire uno stato febbrile.

Evitare bibite troppo zuccherate. Sono diverse e varie, differenti per sapori e gusti, all’inizio sembrano dissetare e rinfrescare, tuttavia, l’effetto dura poco perché contengono spesso troppi zuccheri o dolcificanti artificiali, oltre ad aromi, conservanti e coloranti, il cui abuso è decisamente  poco salutare. Sono pochissime le proposte genuine e ipocaloriche, in cui generalmente non è presente zucchero né edulcoranti. Anche la categoria delle acque brillanti, apparentemente più salutari propongono un prodotto il cui apporto calorico è circa doppio e/o superiore a quello di molte aranciate. Esistono poi alcune proposte che puntano a nascondere il contenuto calorico dietro a presunte proprietà energizzanti. Un’alternativa più salutare e dissetante alle bibite zuccherate è rappresentata dai succhi vegetali, succhi di frutta 100% e infusi alla menta.

Evitare superalcolici. Specie durante le ore più calde, subito dopo un pasto abbondante e in modo specifico se la temperatura supera i 30° all’ombra, vanno evitati gli alcolici e soprattutto i superalcolici, perché rendono più impegnativo nell’individuo il processo necessario per la dispersione del calore corporeo e disidratano.

Consumare pietanze fredde. In estate è consigliabile consumare cibi refrigerati. Nella prima colazione si può sostituire il cappuccino o il latte con alternative fresche come lo yogurt, il latte di mandorla artigianale, il latte di riso, d’avena  o di soia. A pranzo o a cena molto pratici sono i piatti freddi unici, quali le insalate di pasta o di cereali in chicchi conditi con verdure crude o cotte e con l’aggiunta di alimenti proteici come i legumi oppure le uova, i formaggi freschi, il tonno.

Consumare pasti leggeri e con pochi grassi. Una digestione laboriosa fa sudare di più. Per non rallentare la digestione, affaticare fegato e organismo in generale è bene evitare pasti abbondanti e consumare piatti semplici e con pochi grassi, conditi con un filo d’olio extravergine d’oliva, cucinati al vapore, al cartoccio o alla griglia. Meglio evitare i classici panini con salumi, insaccati o formaggi stagionati e optare per pasta o cereali preferibilmente integrali conditi con verdure o sughi semplici. Tra i cibi di origine animale, preferire pesce, carni magre, ricotta, yogurt e formaggi freschi. Per chi non riesce a rinunciare al dessert, si può optare per uno a base di yogurt o un sorbetto alla frutta senza zuccheri aggiunti.

Moderare il consumo di sale. Gli alimenti decisamente salati (salumi e insaccati, formaggi stagionati, cibi conservati, cracker, focacce salate e così via) andrebbero consumati con parsimonia. Difatti il sodio presente nel sale trattiene i liquidi nel corpo. L’azione del sodio è bilanciata dal potassio, minerale contenuto in abbondanza in frutta e verdura, il cui consumo aiuta perciò a ridurre il gonfiore.

Prestare particolare attenzione alla corretta conservazione dei cibi. In estate quando si fa la spesa è meglio seguire la regola del “poco e spesso”. Il caldo è infatti nemico della conservazione e tutti i cibi deperiscono prima, con il rischio di infezioni e/o intossicazioni alimentari a causa dello sviluppo di germi. La sicurezza igienico-sanitaria deve essere assicurata in tutta la catena del cibo, dalla produzione fino al consumo. Tra l’altro, solo con la freschezza si può approfittare appieno di tutte le virtù salutari che la grande varietà di frutta e verdura di stagione garantisce: minerali, vitamine e sostanze antiossidanti.

TRA ALIMENTAZIONE E TEMPO

In che momento la corretta alimentazione diviene un problema più grande di noi?

Quando comprendiamo che per una corretta alimentazione ci vuole del tempo che molte volte noi pensiamo di non avere (andare al supermercato, scegliere, cucinare, ecc).

Perciò tante volte ci si arrangia con quello che si ha senza pensare a ciò che si pone in tavola.

Questo perché la scelta implica informazione e consapevolezza: quanti di noi si fermano a leggere le etichette degli alimenti? Quanti valutano quello che si mette in tavola? La consapevolezza è necessaria per realizzare una scelta, ma affinché la scelta sia consapevole ci vuole informazione e per acquisire informazione ci vuole tempo. Ecco che per permetterci una corretta alimentazione ci vuole qualcosa in più delle buone intenzioni: ci vuole determinazione, costanza e soppratutto è necessario impegno. Ricordiamo: il tempo è nostro e dipende da noi quanto di questo tempo dedichimo a ciascuna delle attività realizzate nel corso della giornata, durante la quale creiamo una routine. Inizialmente potrebbe risultare faticoso e difficile incidere su questa quotidianità, tuttavia dopo averci dedicato impegno, costanza e determinazione, anche qualla nuova azione diverrà un’abitudine.